Quando si parla dell’economia di Salsomaggiore il pensiero corre quasi automaticamente a turismo, alberghi, commercio e ristorazione. Ma nella città emiliana è cresciuta una realtà industriale e tecnologica capace di raggiungere dimensioni che meritano di essere conosciute molto più diffusamente: Theras Group.
Fondata a Salsomaggiore Terme nel 2011, Theras opera nel settore delle tecnologie medicali e in quindici anni ha costruito un percorso che l’ha portata a diventare una realtà significativa nel panorama medtech italiano.

La sua sede è tuttora a Salsomaggiore, in via Parma 112, e il gruppo opera in aree che comprendono diabete, trattamento del dolore cronico, gestione del peso e medical self-care.
Ma è soprattutto una recente operazione industriale a restituire le dimensioni raggiunte dal gruppo.
Nel dicembre 2025 Theras ha completato l’acquisizione di Pic Solution da MTD Group, facendo entrare nello stesso perimetro un marchio storico del medical self-care presente tanto nelle farmacie quanto nelle strutture sanitarie.
Secondo il comunicato diffuso in occasione dell’operazione, Theras aveva chiuso il 2024 con circa 131 milioni di euro di fatturato e, con l’acquisizione, si proiettava oltre quota 250 milioni di euro, con l’obiettivo dichiarato di raggiungere i 300 milioni nel breve-medio periodo.
UN’AZIENDA NATA A SALSOMAGGIORE
È probabilmente questo l’elemento più interessante per la città.
Theras non è una multinazionale arrivata successivamente sul territorio.
La società racconta il proprio percorso come una storia iniziata proprio a Salsomaggiore nel 2011, fondata da Cristiano Ferrari.
Nel 2023 è stata inoltre inaugurata una nuova sede sostenibile nella città, mentre nel 2026 il gruppo ha celebrato i suoi primi quindici anni di attività.
Una sede immersa in circa 25 mila metri quadrati di verde, con un edificio di circa 2.500 metri quadrati, 160 pannelli fotovoltaici e sistemi dedicati anche al recupero dell’acqua piovana.
Numeri che restituiscono l’immagine di una realtà molto distante dallo stereotipo economico con cui viene normalmente raccontata Salsomaggiore.
PIC SOLUTION APRE UNA NUOVA FASE
L’acquisizione di Pic Solution amplia ulteriormente il perimetro.
Il marchio è presente con i propri prodotti in oltre 11.000 farmacie italiane, supporta professionisti sanitari in più di 600 strutture ospedaliere ed è presente in oltre 80 Paesi.
Con l’operazione è nata anche Theras Consumer Health, divisione dedicata al medical self-care.
Theras passa così da una presenza fortemente legata alle tecnologie utilizzate nella gestione delle patologie croniche a un mercato che tocca anche prodotti sanitari di uso quotidiano e il canale consumer.
UN’ALTRA SALSOMAGGIORE ESISTE GIÀ
Per la città il punto è culturale prima ancora che economico.
Per decenni l’identità di Salsomaggiore è stata raccontata quasi esclusivamente attraverso le sue terme, il turismo e il patrimonio Liberty.
Sono elementi fondamentali della sua storia.
Ma non sono più gli unici.
A Salsomaggiore esiste anche un pezzo di economia dell’innovazione che lavora nel biomedicale, dialoga con mercati internazionali e porta il nome della città dentro un settore tecnologico ad alto valore aggiunto.
E questa è forse una delle storie che Salsomaggiore dovrebbe imparare a raccontare meglio.
DALLE TERME ALLE TECNOLOGIE PER LA SALUTE
Esiste inoltre un collegamento interessante.
La salute fa parte dell’identità storica di Salsomaggiore.
Un tempo attraverso l’universo termale.
Oggi, parallelamente, attraverso un’impresa che lavora nelle tecnologie utilizzate per migliorare la gestione di patologie croniche e della salute quotidiana.
Non significa sovrapporre due mondi completamente differenti.
Significa però osservare come, a distanza di oltre un secolo dalla nascita della grande vocazione sanitaria e termale della città, proprio da Salsomaggiore sia nata una nuova realtà legata alla salute, questa volta tecnologica e internazionale.
Forse anche questo fa parte della Salsomaggiore del futuro.
Una città che conserva la propria storia, ma che può iniziare a raccontarsi anche come luogo nel quale si sviluppano innovazione, impresa e tecnologia medicale.
E quando un gruppo nato qui arriva a muoversi su una dimensione economica superiore ai 250 milioni di euro, non è più soltanto una storia aziendale.
Diventa una storia della città.
