DA OGGI SALSO E TABIANO SONO PIÙ VICINE: PARTE IL NUOVO COLLEGAMENTO PUBBLICO FINO AL 2028

Da oggi non è più soltanto un progetto sulla carta. Lunedì 15 settembre 2026 prende il via il nuovo collegamento fisso di trasporto pubblico locale tra Salsomaggiore e Tabiano Terme, una sperimentazione destinata a durare due anni, fino al 14 settembre 2028.

La vera prova comincia dunque adesso: saranno cittadini, lavoratori, turisti e operatori economici a stabilire, attraverso l’utilizzo quotidiano, se il servizio riuscirà realmente a ridurre quella distanza che per chi non dispone di un’automobile può risultare molto più significativa dei pochi chilometri che separano le due località.

Dalla stazione alle Terme Respighi

Il percorso collega la stazione ferroviaria di Salsomaggiore con Tabiano, transitando davanti alle Terme Zoja e proseguendo attraverso via Maria Luigia sino alla zona delle Terme Respighi. Lo stesso itinerario viene percorso in direzione opposta per il ritorno.

Nel periodo estivo sono previste 14 corse giornaliere dal lunedì al giovedì, dalla prima partenza delle 6.40 fino alle 19.40. Il venerdì e il sabato le corse diventano 17, con servizio prolungato fino alle 22.40; la domenica sono previste 11 corse.

Durante la stagione invernale il programma passa invece a 13 corse quotidiane dal lunedì al sabato e otto la domenica.

Un investimento da oltre 70 mila euro l’anno

Il costo stimato a carico del Comune ammonta a 70.293,14 euro all’anno.

È quindi una sperimentazione che andrà misurata sui risultati.

Quante persone utilizzeranno realmente il collegamento? Quali saranno le corse maggiormente frequentate? Il servizio riuscirà ad aiutare Tabiano e le sue attività ricettive? Potrà facilitare l’arrivo dei visitatori che raggiungono Salso in treno?

Sono domande alle quali non può rispondere una delibera: serviranno i numeri dei prossimi mesi.

Il 15 settembre rappresenta quindi un piccolo ma significativo banco di prova per la mobilità salsese. Dopo anni nei quali il collegamento Salso-Tabiano è stato uno dei temi ricorrenti del dibattito locale, ora sarà possibile valutarlo sul campo.