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24 Ott 2026, Sab

Cesena investe nel commercio: 560 mila euro per riportare vita nel centro storico e nei quartieri

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La Regione finanzia il progetto Cesena Viva! per sostenere le attività di vicinato, migliorare l’illuminazione e riqualificare gli spazi pubblici.

CESENA, 24 ottobre 2026 – La crisi del commercio di prossimità non si combatte soltanto con incentivi economici. Servono centri urbani più attrattivi, luoghi frequentati, servizi accessibili e iniziative capaci di riportare le persone nelle piazze e nelle strade.

È su questa impostazione che si sviluppa il progetto “Cesena Viva! Gli hub accendono la città”, destinatario di un finanziamento regionale da 560 mila euro.

Le risorse, illustrate dall’amministrazione comunale nei giorni scorsi, saranno impiegate nei prossimi due anni per sostenere tre aree strategiche della città.

Tre zone da rilanciare

Gli interventi interesseranno il centro storico, piazza Partigiani nel quartiere Cervese Sud-Le Vigne e piazza Anna Magnani nell’Oltresavio.

Si tratta di spazi con caratteristiche differenti, ma accomunati dalla necessità di preservare il ruolo delle attività commerciali come punti di riferimento per la vita quotidiana.

La presenza di negozi, servizi e luoghi d’incontro contribuisce alla vitalità dei quartieri e alla loro percezione di sicurezza.

Quando le saracinesche si abbassano definitivamente, infatti, non scompare soltanto un’attività economica. Spesso viene meno anche un luogo di relazione tra le persone.

Nuove luci per il centro storico

Tra gli interventi annunciati figura un progetto di illuminazione urbana destinato a valorizzare vie, portici e monumenti.

L’attenzione interesserà luoghi importanti come il Teatro Bonci, la Biblioteca Malatestiana e piazza Guidazzi.

L’obiettivo è rendere più accoglienti gli spazi cittadini anche nelle ore serali, contribuendo alla loro frequentazione e alla valorizzazione del patrimonio architettonico.

Sostegno concreto alle imprese

Il progetto non riguarda soltanto opere e arredi urbani. È previsto anche un nuovo bando comunale rivolto alle imprese situate negli hub.

L’iniziativa segue precedenti misure dedicate alla transizione digitale e ambientale delle attività economiche.

Il commercio tradizionale, infatti, si confronta con cambiamenti profondi: acquisti online, nuove abitudini di consumo, aumento dei costi operativi e trasformazione dei flussi di frequentazione.

Per resistere, le imprese hanno bisogno di innovare senza perdere il valore della relazione diretta con il cliente.

Un esempio interessante anche per le città termali

L’esperienza di Cesena offre spunti utili anche a realtà come Salsomaggiore Terme, dove il rilancio del centro urbano è strettamente collegato alla vitalità di alberghi, ristoranti, negozi e iniziative culturali.

La rigenerazione funziona quando gli interventi pubblici riescono a stimolare nuovi investimenti privati e una frequentazione stabile.

Gli hub urbani rappresentano quindi non soltanto un programma economico, ma un tentativo di ripensare la funzione stessa dei centri cittadini.