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24 Ott 2026, Sab

Parma e provincia nell’Atlante Storico del Calcio Italiano: è merito di un ingegnere

Dal Parma dei trionfi europei al Fidenza, dal Salsomaggiore al Crociati Noceto: un progetto digitale ricostruisce quasi un secolo di calcio italiano. A realizzarlo è l’ingegnere e giornalista Francesco Ippolito, legato alla città emiliana anche da una profonda storia familiare e professionale con l’Impresa Pizzarotti.

Ci sono città che lasciano il segno attraverso i loro monumenti, le loro imprese e le loro tradizioni. Parma è una di queste. Una città capace di diventare un riferimento internazionale nel mondo della cultura, dell’industria e anche dello sport. Proprio il suo patrimonio calcistico, insieme a quello delle centinaia di località italiane che hanno conosciuto il calcio nazionale, è oggi protagonista di un innovativo progetto digitale.

Si chiama Atlante Storico del Calcio Italiano ed è stato ideato e realizzato da Francesco Ippolito, ingegnere civile e giornalista sportivo foggiano, già autore di pubblicazioni ufficiali dedicate alla storia dell’Inter.

Una piattaforma gratuita e interattiva che permette di viaggiare nella storia del calcio italiano attraverso una mappa geografica, ricostruendo le partecipazioni ai campionati dalla Serie A alla Serie D, a partire dalla stagione 1929-1930 e seguendo la progressiva evoluzione delle categorie.

Dal Parma delle notti europee ai campi della provincia

Per comprendere il valore dell’iniziativa basta partire dal Parma, una delle più straordinarie storie sportive italiane degli ultimi decenni. La prima promozione in Serie A nel 1990, la Coppa delle Coppe conquistata nel 1993, le due Coppe UEFA del 1995 e del 1999: un percorso che ha portato i colori crociati sui palcoscenici più prestigiosi del continente.

Ma la memoria calcistica parmense non si esaurisce all’interno dello stadio Ennio Tardini.

C’è il Fidenza, con una lunga tradizione nei campionati nazionali e interregionali, ci sono le esperienze del Borgo San Donnino e del Salsomaggiore, e c’è la particolare vicenda del Crociati Noceto, capace di raggiungere il professionismo prima della definitiva scomparsa societaria.

Realtà differenti per dimensioni, risultati e periodi storici, ma accomunate dalla capacità di rappresentare le rispettive comunità. Ed è proprio questa geografia sportiva, spesso dimenticata quando si racconta soltanto il calcio delle grandi città, che l’Atlante intende recuperare e valorizzare.

«Il Parma che conquistava l’Europa negli anni Novanta rappresenta una pagina meravigliosa del nostro calcio. Ma trovo altrettanto affascinante poter ricostruire le stagioni di una società di provincia, magari scomparsa da decenni, e restituirle un posto nella memoria collettiva», spiega Ippolito.

Ma l’Atlante Storico del Calcio Italiano non riguarda soltanto la provincia di Parma: si tratta della più grande ricostruzione nazionale che comprende oltre millecinquecento società di tutta Italia, dalle protagoniste storiche come Inter, Milan, Juventus, Napoli, Roma, Lazio e Fiorentina fino alle centinaia di realtà provinciali che hanno partecipato almeno una volta ai campionati nazionali dalla Serie A alla Serie D, considerando anche le precedenti denominazioni delle categorie.

Un legame speciale con Parma e con l’Impresa Pizzarotti

Nel raccontare il progetto, l’ingegnere foggiano riserva un pensiero particolarmente affettuoso alla città emiliana. Un rapporto che nasce dal suo percorso professionale e che coinvolge anche la memoria familiare.

«Parma è una città magnifica, alla quale sono profondamente legato. Per me non rappresenta soltanto una delle grandi capitali del calcio italiano, ma un luogo importante della mia storia personale. Questo legame nasce soprattutto dall’Impresa Pizzarotti, una delle più prestigiose realtà del mondo delle costruzioni, rinomata a livello internazionale, per la quale abbiamo lavorato sia io sia mio padre Luigi, a cui dedico ogni mio traguardo, compreso questo».

Fondata proprio a Parma nel 1910, la Pizzarotti è diventata nel corso di oltre un secolo uno dei grandi protagonisti italiani nella realizzazione di opere civili e infrastrutture, operando in numerosi Paesi del mondo: «Conservo un legame bellissimo con questa realtà. Il fatto che anche mio padre ne abbia fatto parte, seppur in un settore diverso, attribuisce alla mia esperienza professionale un valore ancora più profondo. Ci sono aziende che rappresentano molto più di un luogo di lavoro. Diventano parte della storia di una famiglia, dei suoi sacrifici, delle sue soddisfazioni e dei valori tramandati tra generazioni. Per questo Parma avrà sempre un posto speciale nel mio cuore», aggiunge l’ingegner Ippolito.

Un rapporto che lega idealmente due grandi passioni dell’autore: quella per l’ingegneria, attraverso il mondo delle infrastrutture, e quella per la storia del calcio, oggi tradotta in un progetto accessibile a tutti.

Come funziona l’Atlante Storico del Calcio Italiano

Accedendo al portale atlantedelcalcio.it, ogni appassionato può esplorare la mappa dell’Italia, selezionare una regione o una provincia e individuare le società che hanno preso parte ai campionati nazionali.

La consultazione può avvenire in modalità complessiva oppure stagione per stagione. Ogni società dispone di una scheda con le partecipazioni, i risultati, le denominazioni storiche e altre informazioni utili a ricostruirne il percorso sportivo.

È inoltre disponibile una classifica storica nazionale, costruita attraverso un sistema di punteggi che valorizza le partecipazioni e i risultati nelle diverse categorie: «Da ingegnere sono abituato a lavorare con dati, cartografie, ricostruzioni e analisi storiche. Ho voluto applicare questo metodo a una delle mie più grandi passioni. Ogni società è un punto sulla carta, ma dietro quel punto ci sono generazioni di tifosi, dirigenti, calciatori e famiglie. L’obiettivo è costruire un grande archivio geografico della nostra identità calcistica», chiosa Ippolito.

Una memoria da conservare e arricchire insieme

L’Atlante è un progetto in continua evoluzione, aperto anche ai contributi degli appassionati e degli studiosi di storia sportiva. L’obiettivo è rendere sempre più accurata la ricostruzione delle società, comprese quelle che hanno cambiato denominazione, sede o sono scomparse.

Un lavoro che può trovare proprio in territori come quello parmense un patrimonio particolarmente interessante da approfondire, grazie alla presenza di società dalla storia articolata e di comunità fortemente legate alle proprie tradizioni sportive: «Mi piacerebbe che anche i tifosi del Parma, del Fidenza, del Salsomaggiore e delle altre realtà del territorio esplorassero l’Atlante, ritrovassero la storia della propria squadra e contribuissero a migliorarla. Il calcio italiano appartiene a tutti, non soltanto a chi ha avuto la fortuna di vincere un trofeo».

Il portale è consultabile gratuitamente all’indirizzo https://atlantedelcalcio.it/.