Sabato 24 ottobre l’attrice e cantante arriva a Fidenza con “Femmes fatales”, uno spettacolo dedicato a cinque figure femminili della musica internazionale. L’appuntamento rientra nell’undicesima edizione di Mangiamusica, tra musica, cinema e tradizioni gastronomiche.
Ci sono artiste che scelgono una sola strada e altre che fanno della contaminazione tra linguaggi espressivi la caratteristica più riconoscibile del proprio percorso.
Violante Placido appartiene alla seconda categoria.
Attrice dal profilo internazionale, interprete capace di muoversi tra cinema, teatro e televisione, ha coltivato anche un rapporto profondo con la musica, trasformandola in uno spazio di espressione personale e ricerca artistica.
Sabato 24 ottobre, alle ore 21, sarà protagonista al Teatro Girolamo Magnani di Fidenza con Femmes fatales, uno spettacolo musicale dedicato a cinque donne che hanno segnato, ciascuna a modo proprio, la storia della musica e della cultura contemporanea.
Sul palco, insieme all’artista, sono annunciati Dario Ciffo, Pietro Monterisi e Sebastiano Forte.
La serata fa parte dell’undicesima edizione di Mangiamusica – Mangiacinema Edition, rassegna ideata da Gianluigi Negri che unisce spettacolo, racconto e tradizioni gastronomiche.
Cinque donne che hanno cambiato le regole
Il progetto ruota intorno alle figure di Nico, Marianne Faithfull, Patty Pravo, Françoise Hardy e Yoko Ono.
Cinque personalità profondamente differenti, accomunate dall’aver contribuito a ridefinire il ruolo delle donne nella musica e nella cultura popolare.
Nico, legata alla scena artistica newyorkese e ai Velvet Underground, è diventata il simbolo di una stagione nella quale musica, sperimentazione e arti visive si incontravano.
Marianne Faithfull ha attraversato decenni di musica britannica, trasformando anche le esperienze personali più dolorose in materiale espressivo.
Patty Pravo rappresenta una delle figure più originali della canzone italiana, capace di costruire una propria identità artistica al di fuori delle convenzioni.
Françoise Hardy ha incarnato una sensibilità musicale raffinata, contribuendo a definire l’estetica e il suono della canzone francese moderna.
Yoko Ono, infine, ha sviluppato un percorso che attraversa musica sperimentale, performance e arte concettuale, spesso oscurato nell’immaginario pubblico dal legame con John Lennon.
Raccontare queste cinque artiste significa parlare anche di libertà individuale, autonomia e capacità di affrontare il giudizio degli altri.
Una serata tra interpretazione e memoria
La scelta di Violante Placido appare particolarmente coerente con il percorso di un’artista che non ha mai limitato la propria espressione a un singolo linguaggio.
La musica permette infatti di entrare nelle storie delle protagoniste da una prospettiva differente rispetto a quella di un racconto biografico tradizionale.
Una canzone non restituisce soltanto un’epoca. Può raccontare uno stato d’animo, una ribellione, un cambiamento culturale.
Ed è proprio attraverso questo intreccio tra interpretazione e memoria che uno spettacolo come Femmes fatales può rivolgersi anche a spettatori appartenenti a generazioni diverse.
Per chi conosce quelle artiste, sarà l’occasione di ritrovare melodie e atmosfere familiari.
Per i più giovani, potrebbe diventare una porta d’ingresso verso personalità che hanno contribuito a costruire il linguaggio musicale contemporaneo.
Mangiamusica, quando lo spettacolo incontra il territorio
La particolarità della rassegna fidentina consiste nella volontà di collegare la proposta artistica alla tradizione gastronomica locale.
Non si tratta di un semplice concerto inserito nel calendario culturale cittadino.
Mangiamusica propone un’esperienza più ampia, nella quale i protagonisti dello spettacolo condividono idealmente la scena con produttori ed eccellenze del territorio.
Le degustazioni gratuite e le Mangiastorie rappresentano infatti elementi caratteristici del format.
L’edizione 2026 prevede anche riconoscimenti legati al mondo del cinema e dello spettacolo. Violante Placido riceverà il Premio Mangiacinema alla Carriera – Creatrice di Sogni.
La cultura come attrattore territoriale
Fidenza può contare su un importante patrimonio artistico, storico e architettonico.
Il Teatro Magnani ne rappresenta uno dei luoghi più significativi.
Portare su quel palcoscenico figure note al pubblico nazionale significa rafforzare una proposta culturale capace di coinvolgere non soltanto i residenti, ma anche spettatori provenienti dai comuni vicini.
Il valore di una manifestazione come Mangiamusica risiede inoltre nella sua continuità.
Un appuntamento ricorrente contribuisce a costruire riconoscibilità e fiducia, due elementi fondamentali per trasformare una proposta culturale in un riferimento stabile.
La presenza di Violante Placido costituisce quindi un richiamo artistico, ma rappresenta anche un’ulteriore occasione per valorizzare la città e il suo teatro.
Sabato sera, per qualche ora, Fidenza diventerà il luogo nel quale cinque grandi figure femminili della musica torneranno idealmente a incontrarsi.
A dare loro voce sarà un’artista che ha scelto di fare della libertà espressiva una parte essenziale del proprio lavoro.
